3rd Barcelona Dragon Boat Festival

3rd Barcelona Dragon Boat Festival

Barcellona è stato un ritorno. Già nel 2018 avevamo partecipato alla prima edizione del @barcelonadragonboatfestival, il Dragon boat per le donne operate in Spagna non era ancora diffuso.
Assecondando lo spirito del movimento BCS (Breast Cancer Survivors), quest’anno abbiamo deciso di ritornare per sostenere la diffusione della cultura dello sport dopo una diagnosi di cancro.
Questa volta al festival le squadre partecipanti erano dieci. Noi Pink Butterfly siamo partite con otto pagaiatrici, seppur sostenute da una timoniera d’eccezione, Alessandra Spanu, e da una tamburina che conosce il tempo esatto del nostro cuore, Emanuela Santangeli. Consapevoli della difficoltà di avere una panca vuota rispetto agli altri team, tutti a barca piena.
Il nostro spirito è quello di far conoscere il Dragon boat ad altre donne come noi, ma in barca si scende per vincere, così come cerchiamo di fare ogni giorno nella lotta contro il cancro.
La nostra presidente Mariagrazia Punzo, tra l’altro Consigliere della FIDB, ha iscritto noi Pink Butterfly alle gare del femminile nelle categorie “normali” premier e senior sulla distanza dei 200 metri in small boat. Inoltre, ha iscritto un equipaggio dal nome “Llobregat Pink Butterfly” per gareggiare nella categoria premier sulla distanza dei 500 metri standard boat con donne di squadre spagnole conosciute al festival. In queste gare le nostre Alessandra ed Emanuela hanno vestito i panni di pagaiatrici, mentre al timone ci ha guidato il fido nocchiero Daniele Puddu, uomo di energia ed entusiasmo ineguagliabili.
Sintesi di due giorni intensi di gare ed emozioni: quinto posto alle batterie di qualificazione categoria premier small boat 200 metri. Qualificate alla finale dopo due batterie nella categoria senior small boat 200 metri e arrivate quarte a due secondi dalle terze, dopo una rocambolesca partenza. Qualificate alla finale BCS small boat 200 metri dopo due batterie e primo posto alla finale. Seconde per 5 centesimi al primo round del femminile premier sullo standard 500 metri e primo posto al secondo round. Due medaglie d’oro piene e meritate!
Torniamo a casa con la consapevolezza che una nuova vita dopo il cancro è possibile, felici di aver trasmesso questo messaggio a tante altre donne come noi.

Fuego de dragon, alas de mariposa.

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